Rete delle grandi macchine a spalla italiane
Festa dei Gigli di Nola
La Festa dei Gigli è una festa popolare cattolica che si tiene ogni anno a Nola in occasione della festività patronale dedicata a San Paolino.
Rete delle grandi macchine a spalla italiane
Macchina di Santa Rosa di Viterbo
La Macchina di Santa Rosa è il baldacchino trionfale che innalza al di sopra dei tetti di Viterbo la statua di Santa Rosa, patrona della città.
Rete delle grandi macchine a spalla italiane
Varia di Palmi
La Varia di Palmi è una festa popolare che si svolge a Palmi in onore di Maria Santissima della Sacra Lettera, patrona e protettrice della città
Rete delle grandi macchine a spalla italiane
Candelieri di Sassari
La festa rientra nella Rete delle grandi macchine a spalla italiane, dal 2013 inserita nel Patrimonio orale e immateriale dell'umanità dell'UNESCO.
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Una bambina svettante nel cielo di Palmi, una macchina lucente come il cuore di Santa Rosa a Viterbo, otto torri danzanti che penetrano il cielo a Nola, undici candelieri che piroettano legando a sé tutta la popolazione con nastri colorati a Sassari.

Le macchine a spalla sono quelle impressionanti strutture processionali portate sulle spalle da centinaia di persone nel corso di celebrazioni religiose caratterizzate da un’intensa partecipazione collettiva, profondamente radicate nella tradizione mediterranea. Tra queste, La Macchina di Santa Rosa di Viterbo, i Gigli di Nola, la Varia di Palmi e i Candelieri di Sassari, formano, dal 2005, la “Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane”, che, per audacia, spettacolarità e bellezza delle sue varie imprese è stata decretata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, nonché “modello e fonte di ispirazione” per le candidature a venire a connotazione immateriale. Questi trasporti eccezionali, metafora della fine e del nuovo inizio, animati da una pulsione estrema verso l’impresa impossibile, sono al centro delle feste della “Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane” che, chiudendo enfaticamente un ciclo e aprendone un altro, cadenzano il calendario annuale delle comunità protagoniste di tali impressionanti eventi collettivi.

“Più l’abisso è profondo e basso, tanto maggiori e smisurate sono l’altezza e l’elevazione, e più il pozzo è profondo, più nel contempo è alto, giacché altezza e profondità sono una cosa sola”

(Meister Eckart)

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